Pallagrello Bianco

Pulito, fine, fruttato con prevalente sentore di agrume appena maturo, evoca freschezza  ancor prima della rilevazione gustativa, al sorso secco, di grande intensità, sorprendentemente in equilibrio con  l’entrata olfattiva.

DESCRIZIONE

Il vino FederIIco bianco 2021 si presenta di colore tra il giallo paglierino ed il giallo intenso con riflessi iridescenti. Al naso pulito, fine, fruttato con prevalente sentore di agrume appena maturo, che evoca freschezza  ancor prima della rilevazione gustativa. Al sorso secco, di grande intensità, sorprendentemente in equilibrio con  l’entrata olfattiva. Ampia persistenza aromatica con richiami di agrumi con sfumature d’ananas. Si abbina con qualsiasi pesce e carne bianca. E’ ottimo per grigliate e zuppe di pesce. L’apprezzamento olfattivo è molto sensibile alla temperatura minima  di servizio per cui  questa non deve scendere  sotto i gli 11°C. Fino a 13 °C il vino è percepito nella sua ideale condizione di equilibrio.

Il TERRITORIO

Le dolci pendenze del Matese esaltano le caratteristiche dei Pallagrelli nero e bianco. Il salto termico primaverile, la generosa insolazione, temperata dalla ventilazione tiepida di tutto l’anno, al riparo del massiccio, crea le condizioni ideali per la salubrità naturale della pianta. La natura calcarea ed il perfetto drenaggio del terreno del Matese contribuiscono ad arricchire il ventaglio delle sostanze aromatizzanti. 

LA SOCIETÀ

La società agricola di produzione del FederIIco si chiama A Life Agricola. Essa prende il nome dal comune di Alife all’interno del quale sono dislocati i suoi vigneti. Il nome gioca sulla lettura all’inglese con la spaziatura tra le prime due lettere. “Una Vita Agricola”. La società produce olio e vino di alta qualità a partire, rispettivamente, da cultivar autoctoni di olivi pregiati e  vitigni di Pallagrello.

L’UVA

Il Pallagrello Bianco appartiene a quella ristretta famiglia di vitigni che sono presenti sia in bacca bianca che nera. A differenza di altre varietà sono unicamente presenti in una singola zona che li ha selezionati ed adattati al suo territorio. In passato i due vitigni erano denominati,

Piedimonte Rosso e Piedimonte Bianco ed erano presenti nella famosa vigna del Ventaglio di San Leucio di Caserta, perché tra le dieci varietà più prestigiose del Regno delle Due Sicilie. In epoca più recente è stato a lungo confuso con il Coda di Volpe per evidenti ragioni morfologiche. Entrambi i vitigni sono presenti all’interno di alcune aree del territorio ad IGP delle Terre del Volturno.  

La  dedica  è rivolta  alla  quarta moglie di  Federico II, Bianca Lancia.


LA VINIFICAZIONE

Il FederIIco Bianco è vinificato in purezza dal Pallagrello Bianco raccolto a mano in un’unica soluzione a metà settembre a piena maturazione tecnologica per ottenere un vino a minore concentrazione acida. Accurata selezione dei grappoli, deraspazione e pigiatura nella giornata della raccolta. Fermentazione lenta completa per generare un vino secco ma non pungente per la sua medio alta gradazione alcolica.

LA SEMIOTICA

Il nome  Questo vino si chiama FederIIco perché i produttori sono un gruppo di scolari e professori dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, che hanno per gioco iniziato a fare questo vino per gli amici. Il nome è evocativo di un personaggio che con cultura, ecclettismo e forza ha rappresentato una cultura laica ed aperta. Per cui richiama messaggi di convivialità e comunanza, con un tono di familiarità e confidenza. 

L’etichetta L’istante ed il segno che lo rappresenta è il matrimonio di Federico con Yolande de Brienne. E’ uno dei momenti meglio rappresentati dell’iconografia federiciana. Ha un valore simbolico perché permette a Federico II di assumere il titolo di Re di Gerusalemme e di preparare l’unica Crociata senza spargimento di sangue della storia medioevale.